Kebab di pollo, dalla Turchia all’Italia


Il kebab ha origini Turche, ma grazie al turismo e alla sua estrema bontà, ha avuto diffusione in tutto il mondo. Il suo significato è “carne arrostita” ed è un piatto a base di carne su uno spiedo rotante e servita abbrustolita facendola ruotare accanto al girarrosto. Può essere servito in un panino o anche in una piadina accompagnato da verdure e salse.

L’origine del kekab è legata alla mancanza di strumenti di cottura per pezzi di carne di dimensioni modeste ed era molto più semplice trovare, nelle macellerie, piccoli pezzi di carne. Questo piatto può anche essere di origine persiana. La tradizione vuole infatti che sia stato inventato nel medioevo da soldati che usavano grigliare la carne sulle loro spade. Era comune oltre alla famiglia reale, anche tra la gente comune che lo consumavano a colazione con il naan, pane lievitato e cotto al forno. Le carni utilizzate sono diverse, come agnello, manzo, carne macinata e vitello.

kebab di pollo

Come preparare il kebab di pollo:

Tagliare a pezzi il petto di pollo, disporlo in una padella antiaderente e coprire con coperchio.

kebab di pollo

Cuocere a fiamma media girandolo a metà cottura fino a che non sarà ben cotto.

kebab di pollo

Tagliare poi ciascun pezzo a fettine sottili, riporle nuovamente nella padella e aggiungere l’ariosto per arrosto secondo il proprio gusto.

kebab di pollo

Mescolare a far rosolare a fiamma vivace. Servire sia caldo che freddo in piadine o panini.

Ingredienti:

  • 500 g petto di pollo
  • q.b. ariosto per arrosti

Potete servire il vostro kebab con salse, creme, verdure grigliate o fritte e insalate.

Ci sono vari tipi di kebab di cui ne vedremo alcuni di seguito:

Kebab di Adana:  carne e grasso di coda d’agnello tritata a mano con un concentrato di peperone dolce e peperoncino piccante servito su uno spiedino largo.

Alinazik: carne macinata saltata in pentola con aggiunta di yogurt, aglio e melanzane.

Kebab di Alì Pascià: agnello tagliato a cubetti con pomodoro, cipolle e prezzemolo il tutto avvolto nella pasta fillo.

Kebab alla giardiniera: spalla d’agnello con cipolle e pomodoro.

Kebab incartato al fegato: fegato d’agnello mescolato con carne e marinato con erbe aromatiche.

Kebab in terracotta: carne e verdure cotte in una casseruola di terracotta con melanzane, carote, fagioli e pomodori.

Kebab del sultano: fette di carne d’agnello con purè di melanzane, basilico, timo e alloro.

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