Coda di rospo con pomodorini


La coda di rospo, anche nota come rana pescatrice, è il pesce ideale per tutti coloro che solitamente non lo cucinano per timore di trovare nel piatto le lische. La sua polpa carnosa è apprezzata da tutti, grandi e piccini, e l’abbinamento ideale è con i pomodorini. I due gusti si bilanciano alla perfezione e, anche se l’ideale sarebbe utilizzare pomodorini freschi, durante l’inverno potete usare anche quelli in conserva.

La coda di rospo ben si presta per essere cotta al forno, con i tagliolini oppure in umido, come andremo a fare. Quel che è certo è che il suo sapore si accompagna molto bene con patate, cipolle, pomodoro e olive che combinati danno origine ad un piatto favoloso, dai profumi tipicamente mediterranei.

coda di rospo

Procedimento per la coda di rospo:

Rimuovete la pelle alla coda di rospo, sciacquatela e asciugatela tamponandola con della carta da cucina. Ricavatene dei tranci di due centimetri.

In una padella scaldate l’olio con l’aglio, quindi unite i tranci di pesce e rosolateli da entrambi i lati a fuoco vivo per 3 minuti.

Sfumate con il vino bianco, unite i pomodorini tagliati a metà, i capperi dissalati e le olive. Cuocete per altri 10 minuti e in ultimo, fuori dal fuoco, completate con il basilico fresco.

Ingredienti:

  • 800 g di coda di rospo
  • 300 g di pomodori a ciliegia
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 cucchiaio di capperi salati
  • 1 manciata di olive taggiasche
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • basilico
  • sale e pepe

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Beatrice Piselli
Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

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