Pizza fatta in casa: cosa vi occorre


Troppe volte mi sono sentita dire, parlando con amici e parenti, che non preparano la pizza fatta in casa perché è difficile o ci vuole troppo tempo o non ho questo, quello e quell’altro.

Dopo questo post nessuno avrà più scusanti la pizza fatta in casa si può fare e io vi spiegherò con molta semplicità cosa vi occorre.

pizza fatta in casa

In realtà, nulla. Ma non voglio essere troppo cattiva con voi, quindi vediamo insieme cosa vi occorre.

Partiamo dalle basi: un piano di lavoro che sia di marmo, legno, plastica, acciaio. Basta che sia… piano! Personalmente mi trovo bene con una spianatoia in legno acquistata per circa 10 euro da I**a, ma oramai la trovate veramente ovunque.

Poi vi servirà un mattarello, ma non è detto. Se il vostro impasto è morbido, riuscirete a stenderlo solo utilizzando le mani, come i veri pizzaioli. In ogni caso, come sopra, lo trovate per pochi euro praticamente ovunque. E poi è sempre bene averne uno in casa.

Materie prime.

Farina, acqua, sale e lievito. L’unica cosa che vi concedo di non avere in casa è il lievito. Il resto, mi spiace, è d’obbligo.

Se volete saperne di più sulla farina, qui trovate un post in cui in modo molto semplice, vi illustro le varie tipologie e il loro impiego, ma se avete fretta procuratevi la farina di tipo 00 e passiamo oltre.

Per quanto riguarda acqua e sale (fino) non credo che ci siano dubbi.

Il lievito invece è molto importante. Potete utilizzare quello secco delle bustine (non quello istantaneo per torte salate) oppure quello fresco di birra che trovate a cubetti nel banco frigo. Nel primo caso, su mezzo chilo di farina ci va una bustina di lievito, nel secondo caso, 25 grammi.

Ricetta per la pizza fatta in casa. 

Altri ingredienti che potete aggiungere sono: un cucchiaio di olio e un cucchiaino di zucchero (o miele o malto).

Come procedere.

pizza fatta in casa

La cosa più comoda è mettere tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria e impastare con il gancio, ma se non ce l’avete, andrà benissimo una ciotola.

Mettete la farina e il sale e mescolate velocemente. Poi, se utilizzate il lievito fresco, scioglietelo nell’acqua e aggiungetelo poco a poco alla farina, se invece usate quello secco unitelo subito insieme al sale e poi versate, sempre a filo, l’acqua.  In base alla stagione e alla farina potrebbe volerci più o meno acqua, con il tempo saprete regolarvi.

Una volta che l’impasto si sarà amalgamato, trasferitelo sul piano e impastate energicamente finchè sarà liscio. Chiaramente in planetaria è tutto più semplice, fa tutto lei!

Ora che avrete un bell’impasto non vi resta che lasciarlo lievitare. Quanto? Almeno 2 ore. Io di solito lo preparo a pranzo per la cena, così sono sicura di ottenere un impasto digeribile e leggero.

Adesso posso mangiarla?

No, adesso lo dovete stendere a mano o con l’aiuto di un mattarello dello spessore che preferite. Io di solito lo lascio a mezzo centimetro perchè amo la pizza alta. Volendo, se avete tempo, lasciatelo lievitare da steso per un’altra mezz’ora. Credetemi che questo passaggio fa la differenza.

Condite e infornate: 230°C 10-12 minuti.


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Beatrice Piselli
Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

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