Pasta matta, l’impasto che ti salverà


La pasta matta è un impasto a base di acqua, farina e olio che si presta benissimo per la realizzazione di rustici, torte salate e dolci. Mi salva tutte le volte che ho voglia di torta salata ma in frigorifero non ho la pasta sfoglia o la brisé. Infatti, anche se quest’ultima è semplice e veloce da preparare, contiene una discreta quantità di burro che solitamente evito nelle mie ricette.

Per questa preparazione, come per molte altre di questo tipo, utilizzo un mixer. In questo modo non mi sporco le mani, non sporco la cucina e ottengo la consistenza perfetta senza fatica. Ovviamente, data la semplicità della ricetta, potete prepararla anche a mano in una comune ciotola. Inutile dirvi che la pasta matta si presta a moltissime personalizzazioni: farine integrali, di grano saraceno o di riso miscelate ad una classica farina 0 o 1, aggiunta di spezie o erbe aromatiche fresche o essiccate.

Vediamo insieme come prepararla.

 

pasta matta

Come preparare la pasta matta:

In un mixer o in una ciotola miscelate la farina con il sale. In questa fase aggiungete se desiderate anche le spezie o le erbe aromatiche.

Aggiungete poi l’olio. Iniziate a mischiare il tutto.

pasta matta

Versate a filo l’acqua, fino ad ottenere una consistenza morbida ma liscia e compatta. Se decidete di sperimentare altre farine, le dosi di acqua potrebbero variare.

pasta matta

Trasferite l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo brevemente fino a dargli la forma di una palla. Avvolgetela con la pellicola e lasciatela riposare per almeno mezz’ora prima di adoperarla.

pasta matta

Per quanto riguarda la cottura, se la utilizzate per le torte salate, avrà lo stesso tempo di cottura della pasta brisé o della pasta sfoglia. Ricordate in ogni casi di bucherellare il fondo con una forchetta e aspettare sempre che il ripieno scelto si sia raffreddato prima di farcirla.

Ingredienti:

  • 250 g di Farina
  • 100 ml di Acqua
  • 1 pizzico di Sale
  • 2 cucchiai di Olio Evo

pasta matta

Curiosità

Sapete perché si chiama pasta matta? Per spiegarvelo utilizzo le stesse parole di Pellegrino Artusi che nel 1891 nel suo libro La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiare Bene scrive:

Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca* in diversi piatti, come vedrete

Beatrice Piselli
Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

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