Marmellata di Limoni: una colazione sprint


La marmellata di limoni non è una marmellata molto comune e con difficoltà si trova nei negozi, ma solitamente non manca delle colazioni di alberghi, hotel e qualche B&B proprio per dare ai loro clienti qualcosa di diverso, qualcosa che a casa non hanno.

Ma se vi piace e volete farla assaggiare al resto della famiglia potete prepararla voi stessi! La preparazione della marmellata di limoni non è difficile, ma necessita di molto tempo per lasciare a bagno i limoni, in modo da togliere l’amaro che li contraddistingue. In base ai vostri gusti potete eliminare il secondo passaggio e lasciarli a bagno un giorno solamente, mentre se volete un gusto più dolce, oltre a seguire pari pari la ricetta, eliminate le bucce e tutto il bianco, in pratica lasciate solo la polpa.

Dovendo lasciare a bagno i limoni con la buccia, vi consiglio di usare limoni biologici o comunque non trattati.

Questa marmellata è ottima per colazione sulle fette biscottate o per merenda, oppure potete usarla per farcire dolci, crostate e brioches, sprigionando tutto il profumo classico del limone.

marmellata di limoni

Come preparare la marmellata di limoni

Lavare per bene i limoni sotto l’acqua corrente facendo attenzione a spazzolare bene la buccia ed eliminare ogni impurità. Asciugateli con uno strofinaccio e tagliateli a fettine sottilissime avendo cura di eliminare ogni semino, e metteteli in una ciotola abbastanza capiente.

limoni a fette

Aggiungere acqua fredda fino a ricoprire le fette, coprite con la pellicola e lasciate a riposo a temperatura ambiente per 24 ore circa.

limoni a macerare

Trascorso questo tempo, scolate il tutto, risciacquate e riempite nuovamente la ciotola a coprire le fette. Nuovamente, coprite con la pellicola trasparente e lasciate a riposare per 24 ore a temperatura ambiente.

Ora, trascorsi questi due giorni, possiamo passare alla cottura: scolate e risciacquate nuovamente, trasferite i limoni in una pentola capiente e aggiungete acqua fino a coprire.

limoni in padella

Portate a bollore, scolate ma tenete circa 350 ml dell’acqua di cottura.

limoni cotti

Rimettete in pentola e aggiungete i 350 ml d’acqua che avevate tenuto da parte. Aggiungere lo zucchero, mescolare e cuocere a fuoco medio per circa 40 minuti.

Mentre la vostra marmellata cuoce, sanificate i barattoli e i coperchi, in un’altra pentola mettete barattoli e coperchi e coprite d’acqua, portate a bollore e lasciate bollire per un paio di minuti, spegnete il fuoco e lasciate i barattoli immersi. Questo farà sì che i vostri barattoli siano sanificati fino al loro uso e non avrete shock termici quando verserete al loro interno la marmellata.

vasetti sterilizzati

Passati i 40 minuti proseguite con la “prova del piattino” ovvero mettete un cucchiaino di marmellata in un piattino, se inclinandolo la marmellata non scivolerà allora significa che questa è pronta, altrimenti proseguite ancora un paio di minuti con la cottura. Se volete una marmellata più vellutata e senza pezzi, potete usate un frullatore ad immersione.

frullare la marmellata

Una volta pronta, trasferite la marmellata ancora calda aiutandovi con un cucchiaio o un mestolino nei barattoli avendo cura di lasciare un cm circa dal bordo.

marmellata nei vasetti

Avvitate bene ma non troppo stretto e lasciateli raffreddare capovolti.

vasetti che raffreddano

Quando saranno raffreddati provate a “cliccare” sul coperchio per verificare l’avvenuto sotto-vuoto, se il coperchio fa il classico rumore “click-clack” significa che il sottovuoto non è avvenuto, per cui vi consiglio non consumarla. Se il sottovuoto è avvenuto correttamente potete conservare la vostra marmellata all’incirca per 3 mesi, ma una volta aperta conservare in frigorifero per 3-4 giorni.

Per un migliore risultato, attendete almeno 3 settimane prima di usare la vostra marmellata al limone.

Ingredienti

  • 1 kg di limoni non trattati
  • 700 g di zucchero
  • acqua

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