Spatzle con panna e speck, primo piatto ricco


Una delle parti che preferisco dei viaggi, è quella di scoprire la storia di un posto attraverso i cibi tradizionali. Oggi facciamo un salto nella zona del Tirolo, per scoprire una delle ricette tipiche e gustose, facilmente riproducibili a casa, gli spatzle con panna e speck.

Gli spatzle sono un tipo di gnocchetti di forma allungata ed irregolare, tipici proprio della cucina Altoatesina. Come possiamo intuire dal nome questo piatto nasce in realtà in Germania, dalla classe contadina, dove vengono impiegati come accompagnamento di pietanze a base di carne di cacciagione, mentre in Italia usiamo servire gli spatlze come primo piatto. È facile trovarli al supermercato, ma è altrettanto facile e veloce prepararli in casa. L’impasto base è semplice, costituito da acqua, farina e uova. Si ottengono degli gnocchetti molto morbidi e dal sapore neutro, che ben si sposa a diversi condimenti. Possiamo quindi preparare un semplice fondo di burro ed erba cipollina, oppure del sugo di pomodoro fresco, o ancora servirli con panna e speck. Esiste inoltre una versione colorata, dove all’impasto principale si aggiungono gli spinaci.

Esiste uno strumento apposito per realizzare questi gnocchetti. L’impasto che infatti andiamo a preparare rimane di consistenza semi-liquida, niente a che vedere con l’impasto degli gnocchi tradizionali. Ci si posiziona sopra la pentola dell’acqua con lo Spätzlehobel, strumento molto  simile ad una grattugia, formato da una base forata, ed un recipiente in cui si versa l’impasto. Facendo scorrere questo recipiente, cadono dai fori goccioline di impasto direttamente nell’acqua di cottura. In alternativa possiamo quindi usare o uno schiacciapatate, io che non dispongo né di uno né dell’altro, ho usato una siringa da pasticcere, aiutandomi con la punta di un coltello per dividere le goccioline di impasto. E’ più facile da fare, che da spiegare a parole! Basterà un minuto di cottura e i nostri gnocchetti saranno pronti per essere gustati.

spatzle

Come preparare gli spatzle:

In una ciotola sbattiamo le uova, uniamo la farina, un pizzico di sale, l’olio e l’acqua.

ingredienti spatzle

Amalgamiamo fino ad ottenere un impasto semiliquido.

pastella spatzle

Se non abbiamo l’attrezzo per gli spatzle, conviene tenere l’impasto leggermente più denso, per poterlo maneggiare e travasare. Lasciamo riposare l’impasto e mettiamo sul fuoco la pentola con l’acqua per la pasta, aggiungendo una presa di sale.

 

In una padella antiaderente facciamo soffriggere la cipolla con un filo di olio caldo, aggiungiamo lo speck, e quando sarà abbrustolito, sfumiamo con del vino bianco.

speck croccante

Dopo qualche minuto aggiungiamo la panna, e un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, per ammorbidire il condimento. Lasciamo andare qualche minuto e spegniamo il fuoco.

aggiunta panna

Quando l’acqua sarà arrivata a bollore, aggiungiamo i nostri spaztle. Versiamo l’impasto nella siringa da pasticcere, e lasciamo cadere direttamente nell’acqua goccioline di composto, che andremo a separare con la punta del coltello (bagnandola di tanto in tanto con l’acqua stessa della pentola, per evitare che il composto si attacchi).

siringa

Quando gli gnocchetti saliranno in superficie, scoliamo usando una schiumarola. Versiamo direttamente gli spatzle nella pentola con la panna e facciamo saltare qualche minuto.

spatzle in padella

Completiamo con erba cipollina e una macinata di pepe bianco.

Ingredienti per 2 persone:

  •  250 g farina
  • 100 ml acqua a temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • 1 pizzico di sale
  • 50 g di speck
  • 100 ml di panna
  • Vino bianco qb
  • 1 cucchiaino di cipolla tritata
  • Pepe bianco qb
  • Erba cipollina qb

Curiosità:

Con questa ricetta possiamo davvero divertirci. Possiamo colorare ed insaporire l’impasto con diversi ingredienti: usare degli spinaci lessati, della ricotta o della barbabietola, oppure della farina di grano saraceno per ottenere un effetto più rustico. Possiamo aggiungere all’impasto spezie e aromi, come erba cipollina o timo, oppure la birra invece dell’acqua. Ed infine oltre alla cottura in padella, possiamo terminare gratinandoli in forno.

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