Crema inglese, una delicata crema con una duplice funzione


Ma cosa sarà mai la crema inglese?! Forse una variante della crema pasticcera? O una versione d’oltremanica della crème brûlée?

Si e no! Si tratta di una cosiddetta crema di base, stretta parente della più conosciuta crema pasticcera ma rispetto a quest’ultima non contiene farina o fecola e si prepara semplicemente con latte/panna, tuorli e zucchero. Proprio per l’assenza di amidi si presenta come una salsa piuttosto fluida ma vellutata al palato che si utilizza per accompagnare dolci secchi, torte da forno e biscotti.

Ma non è tutto qui! La crema inglese funge anche da base per la preparazione di bavaresi, cremosi e mousse o addirittura per il gelato alla crema!

Andiamo a vedere come si prepara questa golosa salsina!

crema inglese

Come preparare la crema inglese:

Per la realizzazione della crema inglese ci sarà utile un termometro da cucina ma niente paura, anche senza termometro e con un po’ di attenzione riusciremo comunque a preparare un’ottima salsa.

Per prima cosa andiamo ad aromatizzare il latte con i semini della bacca di vaniglia: scaldiamo nel microonde o in un pentolino senza raggiungere il bollore e lasciamo in infusione almeno 30 minuti. A questo punto, mescoliamo in una casseruola i tuorli con lo zucchero semolato.

crema inglese

Aggiungiamo il latte ancora tiepido e portiamo a 82°/83°C il composto mescolando con un cucchiaio di legno o con una spatola in silicone.

crema inglese

Non appena raggiungiamo la temperatura desiderata togliamo la crema dalla pentola e versiamola in una ciotola ampia o in un piatto fondo in modo che la cottura non vada avanti e la crema si raffreddi più velocemente.

crema inglese

Nel caso in cui non aveste a disposizione il termometro, vi consiglio di procedere con la cottura a bagnomaria che essendo più dolce e lenta vi permetterà di monitorare meglio ispessimento della crema che sarà pronta quando velerà il dorso di un cucchiaio di metallo. Il composto risulterà dunque ancora liquido ma leggermente più cremoso e corposo rispetto all’inizio.

La crema inglese può essere utilizzata fredda o ancora meglio se leggermente tiepida per accompagnare i vostri dolcetti preferiti.

Non dimentichiamo, infine, che questa salsina è anche la base per la preparazione di golosità come bavaresi o mousse, ma questa è un’altra storia che vi racconterò presto!

Ingredienti:

  • 200 g di latte
  • 115 g di tuorlo
  • 40 g zucchero
  • vaniglia (i semini di ½ bacca)

crema inglese

Consigli e suggerimenti:

Vi sarete chiesti il perché del termometro. Bene, per una questione di sicurezza alimentare dobbiamo pastorizzare i tuorli portandoli ad una temperatura di circa 82/83°C ma facendo attenzione a non superare gli 85°C, dopo i quali le proteine del tuorlo coagulano facendoci ottenere una vera e propria frittata dolce! No panic! Se dovessimo raggiungere gli 86/87°C possiamo comunque recuperare la crema frullandola con un frullatore ad immersione. Ovviamente in questo caso il gusto di uovo sarà più pronunciato. Come accennato, la cottura a bagnomaria, sicuramente più lenta ma meno “aggressiva” ci permetterà di controllare meglio la cottura della crema stessa.

In alternativa alla vaniglia è possibile aromatizzare la crema con buccia di limone o di arancia, che avremo cura di rimuovere prima di versare il latte sui tuorli.

È possibile conservare la crema inglese in un contenitore ermetico o coperto da pellicola alimentare in frigorifero fino ad un massimo di 3 giorni.

In base alla consistenza e al gusto desiderati è possibile preparare la crema inglese con latte, panna o panna e latte insieme. Ovviamente una crema a base di latte avrà un gusto più leggero rispetto ad una crema a base di panna o latte e panna.

 


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Daniela Loffredo
Mi chiamo Daniela, laureata in Comunicazione nelle imprese e nelle organizzazioni internazionali e aspirante pasticciera per passione! Sin da bambina la cucina ha destato in me interesse e curiosità ma i dolci, in particolare, sono sempre stati i miei preferiti! Da qualche anno condivido questa grande passione con il mio compagno di vita, insieme al quale passo il tempo libero ad impastare, sperimentare, studiare e anche visitare le pasticcerie più rinomate dei luoghi che visitiamo. Nell’ultimo anno ho scelto di abbracciare la scelta vegetariana e questo è ovviamente diventato un nuovo stimolo anche in cucina! Il mio sogno nel cassetto?! Indossare la giacca bianca da pasticciera tutti i giorni non mi dispiacerebbe affatto!

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