Le superstizioni in casa


Siamo nel 2011 ma nel nostro paese sembra non sembrano essere del tutto scomparse le superstizioni, specialmente quelle domestiche. Quando Vanna Marchi aveva truffato migliaia di italiani sfruttando la loro “ignoranza” ci eravamo chiesti come fosse possibile, se si pensa a quante persone credono ancora in queste cose si può facilmente capire come le Marchi abbiano avuto il terreno facile.

superstizioni

Ovviamente ognuno è libero di credere a quello che vuole ma bisogna sempre ricordare che il proprio diritto di credere a quello che si vuole finisce quando si coinvolgono altre persone. Se il vostro vicino di tavola rovescia dell’olio non è il caso che facciate un dramma perchè avete paura che scoppierà una bomba nel ristorante, lui probabilmente non sa neanche che l’olio porta male e in più sarà sporcato i pantaloni e sarà già arrabbiato per il conto in lavanderia!!

Elenchiamo ora tutte le “sfortune” che possono arrivare in casa:

Versare l’olio per terra: Un tempo l’olio era un bene veramente prezioso e richiedeva grandi sforzi ai contadini, in più i pavimenti erano fatti in legno o in cotto e l’olio poteva rovinarli. Per questi motivi si era messa in giro questa leggenda. Se fosse vero tutti i cuochi sarebbero morti perchè sicuramente gli capiterà molto spesso di versare dell’olio per terra!!

Oro nella casa nuova: Mettere delle monete nelle fondamenta di una casa porta bene, purtroppo se si va abitare in una casa costruita da altri resta solo da augurarsi che le abbiano messe loro!! Questa superstizione serve solo ad avere qualche solo in meno in tasca.. Invece di mettere le monete nelle fondamenta conviene comprarsi un gelato..

Tredici a tavola: Essere in 13 a tavola porta male perchè nell’ultima cena il 13mo era Gesù che finì crocefisso. Per la leggenda se ci si mette in 13 a tavola il più giovane morirà. Questa credenza non è neanche da commentare perchè è una vera e propria follia.

Fare il letto in 3: Fare il letto in 3 porta male, probabilmente questa leggenda è nata per far risparmiare forza lavoro. Meglio uno a fare il letto e 2 a fare altri lavori.

– Il cappello sul letto: Un tempo quando medici e preti facevano visita ad un malato grave appoggiavano il cappello sul letto.

– Ombrello aperto in casa: Un tempo non era poi così raro avere il tetto rotto o addirittura non averlo. Aprire un ombrello in casa portava male perchè si pensava potesse richiamare la poverà.

– Lo specchio rotto: Nell’antichità era considerato uno strumento magico poichè non si erano ancora spiegati come potesse funzionare. La leggenda diceva che rompendosi si sarebbero rotte anche tutte le persone riflesse.

Probabilmente ce ne sono molte altre e se si esce dalle mura domestiche potremmo andare avanti per ore. E’ giusto mantenere le tradizioni dei nostri nonni ma non vale proprio la pena rovinarsi la vita dietro a queste cavolate.


Like it? Share with your friends!

373

Comments 0

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

More From: Blog

DON'T MISS