Erbe aromatiche: proprietà e utilizzi in cucina


In una cucina che si rispetti le erbe aromatiche non possono mancare. Basta qualche ago di rosmarino o una manciata di prezzemolo tritato per dare al piatto una spinta in più. Se tutti conosciamo basilico, rosmarino e alloro e non abbiamo dubbi sul loro utilizzo in cucina, ci sono alcune erbe aromatiche meno note ma comunque perfette per essere inserite nelle vostre preparazioni.

Come utilizzare le erbe aromatiche in cucina

Le piante aromatiche possono essere consumate fresche o essiccate. Nel primo caso l’ideale sarebbe avere un piccolo spazio in giardino dedicato alla loro coltivazione così da consumarle appena colte. Potete anche coltivarle in vaso sul balcone per dare un tocco di verde e di profumo ai vostri spazi. Essiccate, le erbe aromatiche perdono alcune delle loro proprietà, ma ne conservano il profumo.

Vediamo quali sono le erbe aromatiche, le loro proprietà e l’utilizzo in cucina.

Acetosella

Ideale per dare sapore a minestre e arrosti, l’acetosella ha un sapore che, come dice il nome, ricorda l’aceto. Le foglie più giovani e tenere possono essere consumate anche in insalata oppure per preparare un infuso simile alla limonata.

acetosella

Aglio orsino

A differenza dell’aglio tradizionale, dell’aglio orsino si possono consumare sia i bulbi che le foglie. Queste ultime, affettate finemente, sono ideali per condire le patate lesse.

aglio orsino

Alloro

Utilizzato prevalentemente per la preparazione degli arrosti, forse non sapete che è ideale per dare sapore ai legumi. Il consiglio è di consumarle previa essiccazione. Si conserva in barattoli a chiusura ermetica per lunghissimo tempo.

alloro

Aneto

Dal sapore più piccante rispetto a quello del finocchio, l’aneto è ideale in cucina per insaporire verdure, carni e pesce. Ottimo fresco anche per dar sapore a salse e insalate.

aneto

Angelica

Utilizzata per la produzione dei liquori, dell’angelica si utilizzano sia le foglie che i germogli. Questi ultimi, lessati, sono un contorno davvero saporito.

angelica

Barba di becco

Della barba di becco, anche detta salsefica, si utilizza tutta la pianta per la preparazione di minestre e frittate. I germogli competono per sapore con gli asparagi. Se ne consuma anche la radice, a detta di alcuni simile nel sapore alle ostriche. Ottime lessate e condite con olio e aceto.

barba di becco

Bardana

Se la pianta della bardana è giovane, è possibile consumarne sia il gambo che la radice. La parte più gustosa è fornita però dal gambo del fiore che può essere gustato crudo, lesso oppure fritto in pastella.

bardana

Basilico

Noto a tutti, il basilico è alla base della preparazione del pesto alla genovese. Quello che forse non sapete è che, oltre ad essere ottimo per insaporire il pomodoro, il basilico si sposa benissimo con zucchine e piselli. Provate ad aggiungerlo ad una vellutata di zucchine e sentirete che sapore.

basilico

Borragine

Ottimi lessati, i germogli di borragine sono ideali per frittate e insalate. Il sapore ricorda quello del cetriolo e per evitare l’effetto urticante è consigliabile consumarla cotta.

borragine

Calendula

Le foglie della calendula possono essere utilizzate nelle insalate miste primaverili. I fiori, come lo zafferano, tingono di giallo risotti, brodo e minestre. I boccioli possono essere conservati come i capperi sotto sale ed utilizzati al loro posto.

calendula

Capperi

I capperi si contraddistinguono per il loro sapore deciso. Altro non sono che i boccioli raccolti ancora chiusi e conservati sotto sale o sottaceto. La preparazione che li vede come protagonisti è la salsa tonnata, ma sono ottimi anche per dare sapore ai sughi.

Cerfoglio

Dal sapore piccante, il cerfoglio viene utilizzato per insaporire pietanze sia crude che cotte. In quest’ultimo caso va aggiunto a cottura ultimata perché il calore ne altera l’aroma.

cerfoglio

Cipolla

C’è poco da aggiungere. La cipolla si descrive da sola e pochi sono i piatti che non devono a lei il loro sapore caratteristico. Ottima al forno, oppure caramellata da accompagnare a formaggi e arrosti.

cipolla

Coriandolo

Di coriandolo si sente sempre più parlare negli ultimi anni. Dal sapore simile al prezzemolo, è spesso utilizzato per la preparazione di piatti dal sapore etnico. Se ne utilizzano sia le foglie fresche che i semi essiccati, che tra l’altro sono alla base del curry.

coriandolo

Cumino

Del cumino se ne consumano i semi essiccati. Sono ottimi per insaporire verdure, pane e formaggi ed è utilizzato principalmente nella cucina nordica.

cumino

Dragoncello

Il dragoncello ha un sapore che ricorda lontanamente quello del sedano e trova principalmente impiego nella preparazione di salse e mostarde.

dragoncello

Erba cipollina

L’erba cipollina viene utilizzata principalmente cruda in tutte quelle preparazioni dove il sapore della cipolla può risultare coprente. Ottima nelle insalate di patate, con le uova e per insaporire le salse.

erba-cipollina

Ginepro

Ottimo per insaporire carni e verdure, del ginepro si utilizzano le bacche dal sapore intenso e aromatico. Famoso è il liquore digestivo che lo vede come protagonista.

ginepro

Lavanda

Poco utilizzata nella cucina del nostro paese, i fiori di lavanda essiccati sono ottimi per aromatizzare dolci e biscotti.

lavanda

Maggiorana

Dal sapore simile a quello dell’origano, la lavanda si consuma si secca che fresca per aromatizzare piatti a base di carne o pesce ma anche come aroma per pizze e focacce.

maggiorna

Melissa

Dal sapore simile a quello del limone, la melissa può essere utilizzata in tutti i tipi di preparazione. Ottima con le verdure e con il pesce.

melissa

Menta

Nota a tutti, la menta oltre essere la protagonista di un famoso cocktail, il Mojito, è ottima abbinata alle zucchine nella preparazione delle zucchine alla scapece. Il suo profumo intenso e tipicamente estivo è apprezzato da molti.

menta

Origano

Dal sapore simile a quello della maggiorana, l’origano è ottimo sulla pizza o per arricchire sughi a base di pomodoro. Le varietà più aromatiche provengono dal sud Italia.

origano

Ortica

Impiegata in cucina al pari degli spinaci, l’ortica può essere consumata dopo essere stata sbollentata alcuni istanti. In questo modo perderà il suo potere urticante.

ortica

Prezzemolo

Il prezzemolo, come dice un famoso detto, va bene con tutto. Ottimo per completare verdure lesse e non solo, l’unica accortezza è quella di aggiungerlo a cottura ultimata per non alterarne il sapore.

prezzemolo

Rosmarino

Non ha bisogno di presentazioni questa erba aromatica è ottima per la preparazione di arrosti, ma non può proprio mancare con le patate al forno. Preferitela fresca poiché essiccata perdere parte del suo sapore.

rosmarino

Salvia

Ottima fritta, ideale per condire pasta e riso accompagnata dal burro fuso. Il suo sapore aromatico si sposa con tutte le preparazioni a base di pesce.

salvia
Santoreggia

Dal profumo simile a quello del timo, poche sono le pietanze con cui non si sposa. Tra le sue proprietà ricordiamo quella di rendere più digeribili le pietanze.

santoreggia


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Beatrice Piselli
Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

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