Peperoni arrostiti: al forno, in padella o sul gas


Si fa presto a dire peperoni arrostiti. Come tutte le ricette semplici, il passo falso o l’errore grossolano sono dietro l’angolo. Difatti, più una ricetta è facile, più si corre il rischio di banalizzarla.

I peperoni arrostiti si preparano solitamente al forno anche se più avanti vedremo un trucchetto per prepararli al microonde. Questo tipo di cottura vi permetterà di rimuovere facilmente la pelle, ottenendo però dei peperoni dalla consistenza carnosa. Saranno la base per le preparazioni successive come gli involtini di peperoni. In alternativa potete gustarli in purezza, conditi tutto al più con un filo di olio, come contorno. Difficilmente riuscirete a resistere alla loro dolcezza.

peperoni arrostiti

Perché preparare i peperoni arrostiti?

Mi è capitato di aver bisogno dei peperoni arrostiti “fuori stagione” e per poco non sono stata colpita da infarto tra gli scaffali del supermercato. Quando ho visto 4 euro per un vaso di peperoni mi sono detta che avrei dovuto trovare una soluzione alternativa e preparare da me i peperoni al forno. Così mi sono messa all’opera e nella stagione dei peperoni, quando al supermercato (o, meglio ancora, nell’orto) ce ne sono in abbondanza, li preparo e li conservo per l’inverno o sottolio o congelati.

Peperoni arrostiti sul gas

Sicuramente è il modo più antico ma anche quello più ostico. Cuocere i peperoni sulla fiamma diretta non è semplice perché oltre a scottarvi facilmente, ci vorrà anche tempo e pazienza. E’ un modo di cuocerli che vi sconsiglio di adottare. Scegliete uno dei due seguenti per una riuscita perfetta.

Peperoni arrostiti in padella

E’ un procedimento tra i più tradizionali. Sicuramente meno complicato e “scottante” del fuoco diretto, ma comunque piuttosto lungo. I peperoni infatti andranno collocati su una padella già calda e cotti girandoli spesso, circa ogni due minuti, in modo da abbrustolirli in modo uniforme.

Non dovranno necessariamente diventare neri per far si che la pelle si sollevi. La chiave per ottenere degli ottimi peperoni arrostiti è la pazienza. Ruotandoli spesso otterrete una cottura perfetta e una consistenza carnosa. Il contro di questa operazione sono le tempistiche: pur variando a seconda della dimensione del peperone parliamo di 30-40 minuti.

Non girate mai i peperoni utilizzando pinze o forchettoni: se li bucate l’acqua che fuoriesce finirà sulla padella compromettendo la riuscita della ricetta. Utilizzate un guanto da forno e attenti a non scottarvi!

Peperoni arrostiti al forno

E’ il modo più semplice ed efficace per ottenere i peperoni spellati senza imbrattare la cucina e senza bruciarvi le dita.

Come prima cosa lavate accuratamente i peperoni e asciugateli con della carta da cucina. Trasferiteli su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 200°C per 20-30 minuti, dipende dalla dimensione dell’ortaggio. Volendo potete anche tagliarlo in falde prima della cottura.

Una volta cotti, spellateli come indicato.

Peperoni arrostiti al microonde

Per i più moderni, ecco un modo veloce di preparare i peperoni arrostiti. Lavateli accuratamente, sciacquateli e incideteli con tre tagli solo da un lato. Disponeteli sul piatto girevole con i tagli rivolti verso l’alto: serviranno a far fuoriuscire il vapore che si genera in cottura.

Impostate alla massima potenza il microonde e cuocete per 20 minuti. Impostate poi la funzione crisp e proseguite per altri 10 minuti. In alternativa cuocete per altri 10 minuti alla maniera tradizionale. Lasciate 15 minuti i peperoni arrostiti nel microonde quindi procedete a spellarli.

Come spellare i peperoni

Inutile nascondersi dietro un dito. Spellare i peperoni è il momento più noioso di tutta la preparazione. Tuttavia ho qualche suggerimento che farà al caso vostro.

Una volta che li avrete arrostiti, sul gas, in padella o al forno, ancora bollenti trasferiteli in un sacchetto per alimenti e chiudetelo ermeticamente. Lasciateli raffreddare per almeno 15 minuti quindi prelevateli uno alla volta. La pelle si rimuoverà facilmente. Evitate di lavarli sotto l’acqua: anche se può sembrare un modo più veloce di raggiungere lo scopo ne laverebbe via parte del sapore.

Una volta pelati, tagliateli a metà e rimuovete semi e picciolo.

I vostri peperoni sono pronti per essere gustati. Un modo veloce consiste nel condirli con un filo di olio, capperi, pinoli e acciughe, oppure in agrodolce.

Come conservare i peperoni arrostiti

Come detto sopra, conservo per l’inverno i peperoni arrostiti. Potete conservarli sottolio semplicemente trasferendoli una volta cotti e spellati in vasetti sterilizzati. Copriteli con olio di oliva, chiudete ermeticamente e bollite i vasetti per 30 minuti lasciandoli raffreddare poi nella stessa acqua. In questo modo creerete il sottovuoto.

Per congelare i peperoni arrostiti invece vi svelerò un trucco: alternate ad ogni fetta di peperone cotto e spellato un foglio di carta forno. Poneteli nei sacchetti gelo facendo uscire l’aria e sigillate. In questo modo non si attaccheranno uno all’altro e potrete prelevarne la quantità desiderata.

Beatrice Piselli
Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

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